Agosto 27, 2012

Redenzione: la realtà visibile della salvezza attraverso la liberazione

Redenzione è un termine legale.

Significa liberare dalla prigionia mediante il pagamento di un riscatto. Si tratta di un atto di liberazione e salvataggio con l’idea del ritorno ad una precedente sicura situazione di libertà.

Attraverso la morte del nostro Signore, Dio ci ha salvati e trasferiti dal regno delle tenebre nel suo regno di luce. Dalla prigionia alla libertà e alla sicurezza. Gesù è morto per noi affinché potessimo essere rimessi nella nostra posizione originale, in modo da permetterci ancora di regnare nella vita.
Questo è stato oggettivamente fatto e compiuto da Gesù una volta per tutte. E’ disponibile e accessibile a tutti. Ogni volta che noi crediamo nel Signore, siamo in grado di appropriarci soggettivamente della redenzione. Come? Sottomettendoci al re, che significa fare ciò che Egli dice, avere fiducia in Lui e permettere allo Spirito Santo di operare nella nostra vita, svolgendo il Suo piano.

Questo è un diritto per ogni cittadino del regno dei cieli. Ora, una cosa è avere un diritto, un’altra è esercitarlo. Siamo in grado di esercitare un diritto quando siamo consapevoli del suo contenuto e sappiamo di esserne titolari, quando agiamo in base allo stesso e resistiamo a qualsiasi contendente che cerchi di impedirci di farlo.
La redenzione è un diritto ed è necessario un processo perché si veda nella nostra vita. Ci vuole fedeltà fiduciosa e fiducia fedele nel Re che ci ha attribuito proprio quel diritto. Ci vuole la responsabilità di permettere che le cose accadano, invece di realizzarle con le nostre forze. Ci vuole tempo, dato che tutto accade nella pienezza del tempo, secondo il piano del Re. Ci vuole anche forza e perseveranza nel rompere incessantemente le catene del nemico, per scacciare gli spiriti maligni, i carcerieri, che con ogni mezzo cercano di tenerci nella loro prigione fino a quando possono.

Purtroppo, quest’ ultima cosa viene spesso trascurata dai cristiani.

Molti pensano che, poiché Gesù ha sconfitto il diavolo sulla croce, non ci sia più bisogno di preoccuparsi degli spiriti maligni. La vittoria di Gesù è un dato di fatto ed è oggettivamente avvenuto oltre 2000 anni fa. Tuttavia, perché la redenzione sia visibile oggi e sia una realtà nella nostra vita, abbiamo bisogno di uscire dal pantano in cui ci troviamo: dalla morte, dalla dipendenza, dalla povertà, dal peccato, dalla malattia, dalle relazioni spezzate e dalle divisioni in famiglia, dai fallimenti, dalla depressione, dal rifiuto, dalla vergogna e così via.

La redenzione è la gloria di Cristo e non dobbiamo mai dare per scontato che, solo perché diciamo che “crediamo”, possa essere vista automaticamente. Anche se agiamo secondo la nostra fede, il diavolo è ancora lì e cerca di impedire che la redenzione possa essere visibile nella nostra vita. Abbiamo bisogno di vivere nella giustizia e anche di prendere autorità, scacciare i demoni e distruggere le opere del diavolo. Possiamo esercitare i nostri diritti, permettere che le cose accadano e aiutare gli altri a uscire dalle loro prigioni, avere successo e riflettere lo standard della vita del regno di luce in cui sono adesso.