Una prospettiva spirituale della psicologia del destino umano.
Nel suo libro “Ciao … e poi?” il fondatore dell’analisi transazionale E. Berne scrive sulla psicologia del destino umano, evidenziando che: “le decisioni prese durante l’infanzia sembrano influenzare in modo determinante il destino ultimo dell’individuo, più di quanto non facciano i progetti elaborati durante l’età adulta. Qualunque cosa gli individui pensino o dicano di fare della propria vita, essi sembrano sempre guidati da una sorta di coercizione interiore, che li porta a sforzarsi di ottenere un tornaconto finale che spesso differisce da quello che scriverebbero nella loro autobiografia”.
Sicuramente la vita umana non può ridursi ad una formula. Eppure, poiché sembra che la maggior parte degli esseri umani viva in questo modo, faremmo meglio a saperne di più.
Berne chiama “dèmone” quell’elemento chiave che rende possibili i progetti di vita e che fornisce anche la spinta necessaria perché si attuino. Al proposito dice che il dèmone è una voce “che lo esorta irresistibilmente a cercare la propria distruzione … è l’improvvisa spinta soprannaturale che determina il destino di un uomo, non è divina e neanche umana, forse è la voce di un angelo decaduto … che parla con un sussurro seducente … come un’ammaliatrice … si tratta della coazione a ripetere (copione), che spinge gli uomini verso il loro destino funesto”.
I copioni operano ad un livello inconscio e possono condurre ad una completa sconfitta quando sono determinati da maledizioni genitoriali che rinforzano la tendenza all’autodistruzione. Sono tracciati secondo i modelli ed i piani di vita dei genitori e degli antenati, seppur con alcuni elementi di originalità. In breve, da bambini scriviamo il nostro copione di vita che poi seguiamo per tutta la vita, spinti da forze interiori “soprannaturali” e da maledizioni di famiglia.
Grazie a Dio, è comunque possibile uscire da un copione di vita distruttivo e diventare una persona autentica con il giusto interesse per la vita e per gli altri. E’ la strada della redenzione, che porta all’autonomia e all’autenticità. E’ un viaggio attraverso la conoscenza del destino di Dio per noi. Attraverso l’autoconsapevolezza di chi siamo, di quale potenziale e quali risorse abbiamo. Attraverso, la liberazione dagli spiriti maligni e dalle maledizioni ancestrali, che sono poteri di controllo, manipolazione e morte. Attraverso un totale abbandono ed un’efficace collaborazione all’azione dello Spirito Santo in e tramite noi, che ci consente di passare dai “doveri” e dal “non essere”, ai “diritti” ed ai “permessi” del regno di Dio. Questo viaggio è una priorità di vita, dato che siamo invitati a cercare per prima cosa il regno di Dio e la sua giustizia. La verità è che siamo in grado di farlo. Questo è il motivo per il quale Gesù andava in giro dicendo “cambiate mentalità!”
Sappiamo che quando una persona riceve lo Spirito Santo nel suo spirito, allora viene attivato il suo vero potenziale. E’ la sua parte più profonda, dove ora si trova la sua vera vita, Cristo. Quando la persona fa contatto con sé stessa in un suo “profondo”, riscopre la sua vera identità non contaminata dalle programmazioni parentali terrene. Solo allora può iniziare a seguire le delicate vibrazioni della luce che è in lui, che conducono alla vita autentica. Credo che l’inizio di una vita autentica, non copionale, consista nell’agire secondo l’intuizione e la coscienza del nostro spirito per l’azione della legge dello Spirito della vita in Cristo Gesù. Questo e solo questo ci libera dalla legge del peccato e della morte.
Gesù è venuto a redimerci. Dai progetti di morte, elaborati nell’infanzia sulla scorta di una malata programmazione parentale e sostenuti dal dèmone di turno. Lo Spirito Santo ci dà il potere di essere trasferiti nel piano della vita eterna per noi preparato da Dio. Gesù ci ha riportato il suo regno, la sua autorità e la sua potenza sugli spiriti maligni e sui sistemi del mondo. Il potere di essere liberati dalle ingiunzioni, maledizioni, dedicazioni ed iniziazioni genitoriali ed ancestrali, dalle quali proviene la maggior parte dei nostri guai. Lo Spirito Santo ci dà il potere di fare quello che dice Gesù e, così facendo, di incontrare il destino che Dio ha pensato per noi, la sua giustizia. Questo ci libera da ogni copione programmato sulle orme degli errati programmi genitoriali ed ancestrali e reso possibile da maledizioni e dèmoni che attraverso le generazioni governano la famiglia. Dio ci ha dotati di tutte le risorse necessarie per vivere il piano di vita che ha preparato per noi. Ogni essere umano può vivere in modo autentico. Pur tuttavia, molti trovano enormi ostacoli nell’essere sé stessi. Se lo Spirito di Dio non dimora in loro e se non cambiano la propria mentalità, avranno solo un qualche miglioramento, ma non funzioneranno mai per come potrebbero.