Aprile 7, 2014

Il Regno di Dio e lo Spirito Umano

Oggi più che mai sentiamo dire che il Regno di Dio è in noi e che noi siamo i portatori del Regno di Dio e della Sua gloria.

Il Regno di Dio non si riferisce ad un posto specifico né ad un tempo specifico, ma a quella condizione del cuore di coloro nei quali l’autorità del Signore è sovrana, tale da manifestarsi attraverso la vita di coloro che fanno del suo regno e della sua giustizia la loro priorità. Perché là dove è la nostra priorità, lì sarà anche il nostro cuore.

Questi sono i portatori del Regno: coloro che ripongono la loro fiducia – e continuano ad averla – in Gesù e nel Suo messaggio, cosi dedicandosi a vivere quella vita santa che la sottomissione a Dio richiede affinché la Sua gloria si manifesti e sia riconosciuta dagli altri.

Il Regno di Dio e lo Spirito Umano

Il Regno di Dio e lo Spirito Umano

Gesù dice di aver portato il Regno dei cieli sulla terra. Dice che questo Regno è in noi, riferendosi al cambiamento che avviene nella profondità del nostro intimo quando fedelmente mettiamo la nostra fiducia in Dio, riceviamo lo Spirito del Re e ne siamo ripieni. Gesù dice anche che è lo Spirito Santo che viene a dimorare in noi per poi poter traboccare dal nostro spirito e manifestare la Sua divina potenza trasformatrice e la Sua vittoria sul diavolo.

In altre parole, Gesù portò un Regno spirituale, che consiste di nuove modalità relazionali tra i credenti e di un modo nuovo di affrontare le circostanze della vita, con la forza di cambiare entrambe secondo il piano di Dio. Il Re dichiara che la Sua sovrana autorità si manifesta attraverso coloro che ricevono il Suo Spirito nel loro spirito, che portano lo Spirito del Re in se stessi e Lo rilasciano mentre vivono una vita secondo gli insegnamenti del Re.

Perciò:

  • è fondamentale conoscere il potenziale del nostro spirito ed il suo funzionamento per poter rilasciare lo Spirito Santo e manifestare così il Regno di Dio che è in noi;
  • è fondamentale che il Signore governi nella nostra vita, che ci sottomettiamo al Re e che rimaniamo fedeli al Suo insegnamento in qualunque circostanza per poter dimostrare la bontà e la fedeltà di Dio;
  • è fondamentale conoscere ed eliminare tutto ciò che può ostacolare, prosciugare o restringere il nostro spirito e quindi ostacolare, prosciugare o restringere anche il flusso dello Spirito Santo da noi;
  • è fondamentale sapere che lo Spirito Santo nel nostro nucleo interno ci motiva con le sue sollecitazioni a raggiungere gli obiettivi dati da Dio e che delinea in noi quelle qualità personali necessarie per ottenere quei risultati, dandoci le risorse necessarie e la potenza per farlo.
  • Ognuno di noi ha libertà di scelta nell’esprimere quelle sollecitazioni interiori per poter vivere il proprio destino eterno. Le motivazioni orientate da Dio sono la chiave per portare in noi il Regno dei Cieli e per rilasciarlo.

Possiamo vedere il Regno di Dio ed entrarci. Possiamo ricevere e portare in noi lo Spirito del Re. Tuttavia possiamo anche ostacolare la sovranità del Re in noi quando le nostre motivazioni sono sbagliate o quando le nostre scelte non sono produttive o addirittura distruttive. E’ allora che il nostro nucleo interiore rimane bloccato, prosciugato o ristretto e il flusso dello Spirito del Re attraverso di noi è ostacolato!

Lo Spirito Santo ci spinge sempre ad affidare la nostra vita a Gesù, incondizionatamente. Questo ci permette di ricevere e sovrabbondare della grazia, cioè, il dono di essere considerati giusti. Quanto più allora possiamo regnare nella vita e manifestare il Regno incrollabile che portiamo!


Questo articolo è stato pubblicato in “Thy Kingdom Carriers”: Volume 2013, numero V