Luglio 10, 2012

La legge della responsabilità e la signoria di Gesù:

by Maurizio Tiezzi in Maurizio Tiezzi, Salvezza, Teologia

La legge della responsabilità e la signoria di Gesù: dalla sopravvivenza alla gloria, dall’ansia alla pace

La responsabilità è inerente ad ogni scelta che facciamo, pertanto siamo responsabili di scegliere responsabilmente per cosa essere responsabili. Poiché ad ogni essere umano è data la libertà di scelta, siamo tutti soggetti alla legge della responsabilità.

In questo consistevano l’autorità e il potere conferiti ad Adamo nel giardino dell’Eden, quando le parole di Dio devono essere risuonate più o meno così: ‘Domina il pianeta e amministra ogni cosa che Io ho creato. Sappi, però, che sei libero di determinare il tuo destino. Hai due alternative e puoi scegliere liberamente: o decidi di dipendere da Me e avrai la vita, oppure decidi di essere indipendente, ma dovrai affrontare la morte.

Il Creatore aveva fornito ad Adamo tutto ciò di cui aveva bisogno. Se Adamo avesse scelto di dipendere da Dio, sarebbe stato responsabile di far crescere e proteggere tutto ciò che Dio gli aveva dato da amministrare. Tuttavia, Adamo scelse di essere indipendente dal governo celeste. Di conseguenza fu chiuso fuori dall’Eden, perse la sua relazione con Dio, fu costretto a vivere in un territorio ostile e divenne responsabile di procurasi tutto ciò di cui aveva bisogno per la propria sopravvivenza.

La scelta di Adamo rese l’uomo responsabile di provvedere a se stesso, a meno che non si fosse sottomesso nuovamente alla signoria di Dio, che è Re e proprietario di ogni cosa per diritto di creazione.

Quando scegliamo di dipendere dalla volontà di Dio, abbiamo la responsabilità di ‘permettere’ che le cose accadano. Quando, invece, scegliamo di essere indipendenti da Dio, abbiamo la responsabilità di ‘far accadere’ le cose.

La differenza è davvero notevole, perché altro è ricevere le cose di cui abbiamo bisogno dal loro stesso proprietario, con l’incarico di amministrarle per suo conto e per il nostro bene comune; altro è ‘doverci procurare’ le cose di cui abbiamo bisogno e ottenerle con i soli nostri sforzi.

Gesù è venuto a ristabilire la situazione originaria, perché potessimo ancora una volta fare la ‘grande scelta’. Se ci sottomettiamo alla Sua signoria, Egli può far accadere ogni cosa e muovere le situazioni della nostra vita. Al contrario, se non lo facciamo, ci troviamo nella posizione di dover essere la sorgente di tutto quanto ci serve sulla terra, diventando ‘dio’ a noi stessi e stando in ansia per la vita e le molte cose di cui la vita stessa ha bisogno, il che è un’implicazione del principio generale di sopravvivenza.
L’arma più efficace contro l’ansia è la sottomissione alla signoria di Gesù!

Quando dipendiamo da Dio siamo responsabili di amministrare le cose e le situazioni in cui ci troviamo, per la gloria del Suo nome e per la nostra pace. Quando dipendiamo da noi stessi, invece, siamo responsabili per tutto ciò di cui abbiamo bisogno per sopravvivere. Quindi, non stiamo in ansia per la nostra vita e non cerchiamo le cose. Cerchiamo, invece, il Regno di Dio e la Sua giustizia e tutto il resto ci sarà dato in aggiunta!